My Octopus Teacher Netflix
My Octopus Teacher - Netflix

PICKS OF THE WEEK: the best things to read, watch, and listen to this week

PICKS OF THE WEEK: the best things to read, watch, and listen to this week

Our suggestions this week take us all the way from Italy to South Africa and East Asia, and ask us to confront the transient nature of our existence on earth and our relationships with one another and with nature.

Here’s what we recommend this week: 

PICKS OF THE WEEK: il meglio della settimana da leggere, guardare e ascoltare

I nostri consigli di questa settimana spaziano dall’Italia al Sud Africa fino all’Asia Orientale e ci fanno confrontare con la natura della nostra esistenza sulla terra e la nostra reazione tra esseri umani e con la natura.

Ecco qui i nostri consigli della settimana:

Tiziano Terzani La fine è il mio inizio
Tiziano Terzani La fine è il mio inizio

What to read:

La fine è il mio inizio by Tiziano Terzani

This week’s suggestion is recommended by our editor-in-chief, Giulia!

La fine è il mio inizio is an autobiographical book (and bestseller) written by Tiziano Terzani and his son, Folco, and published posthumously in 2006.

Tiziano Terzani was an Italian writer and journalist who wrote avidly over the course of his life. 

 A tireless traveller and reporter for Der Spiegel in South Asia for several decades, Terzani found himself at the centre of the main political and social events to occur in that corner of the world from the 1970s through to the 1990s.

In this book, as the disease has begun to wage war on his body, Tiziano Terzani sips on a cup of tea and admires the passing of the seasons from his home in the Tuscan hills as he recounts his incredible adventures as a foreign correspondent to his son, Fosco. Between coups, arrests, dinners with dubious characters, and Russian spies, Terzani finds himself talking about his incredible job, and his role as a father worried about spending enough time with his two children, adopting the curious gaze of a child and bringing the reader away on a trip to a deeply religious and superstitious Southeast Asia that hasn’t yet been hit by tourism.

Why Giulia loves this book:

I started this book during the first lockdown in April, when the days were finally getting warmer and we were all very worried about what was happening. I associate the book with afternoons sat on my terrace enjoying the unexpected good weather in London, and feeling the heat on my skin as the pages turned quickly. La fine è il mio inizio was able to take me somewhere far away, gifting me some respite from the events that were happening right outside my home.

“So, this is the end, but it is also the beginning of the story of my life, which I’d love to talk to you about to see if, after all, there is any meaning to it.” 

La fine è il mio inizio is available to read (or listen to) in Italian.

Cosa leggere:

La fine è il mio inizio di Tiziano Terzani

Il consiglio di lettura di questa settimana ci arriva da Giulia la nostra editor-in-chief!

La fine è il mio inizio e un’autobiografia (e best seller) scritto da Tiziano Terzani e suo figlio Fosco, publicato postumo nel 2006.

Tiziano Terzani era un giornalista e scrittore italiano molto prolifico nel corso della sua esistenza. 

Viaggiatore e reporter instancabile di Der Spiegel  per il sud-asiatico per diversi decenni, si ritrovò al centro della principali vicende politiche e sociali che accaddero in quell’angolo di mondo nei decenni 70-80-90. 

In questo libro, quando oramai la malattia stava vincendo la battaglia sul suo corpo, Tiziano Terzani, tra una tazza di the e uno sguardo sul susseguirsi delle stagioni dalla sua casa sulle colline toscane, racconta al figlio Fosco le incredibili avventure della sua vita come corrispondente estero. Tra colpi di stato, arresti, cene con personaggi ambigui e spie russe, Terzani si trova a raccontare la sua incredibile vita tra lavoro, vita famigliare di padre preoccupato di passare sufficiente tempo con i suoi due figli e uno sguardo da bambino curioso che porta il lettore via in un viaggio in un lontano sud-est asiatico ancora non turistico, profondamente religioso e scaramantico.  

Ho iniziato questo libro durante il primo lockdown di aprile, quando le giornate si facevano finalmente calde e la paura per quello che stava accedendo era tanta. Lo associo ai pomeriggi in terrazzo a gustarmi un imprevisto sole londinese, il caldo sulla pelle e le pagine che scorrevano veloci, portandomi lontano e regalandomi tanta serenità dalle vicende reali che accadevano fuori dalla mia casa” 

La fine è il mio inizio è disponibile sia come libro che come audiolibro in italiano. 

My Octopus Teacher Netflix
My Octopus Teacher – Netflix

What to watch:

My Octopus Teacher

Okay, I am admittedly six months late to The Octopus Teacher party, but I only just got around to watching this documentary on Netflix last week, and boy is it intense.

Directed by Pippa Ehrlich and James Reed for Netflix, My Octopus Teacher follows a year in the life of the filmmaker Craig Foster, who strikes up a (very unusual) relationship with an octopus living in a kelp forest in South Africa.

Back in 2010, Foster decides to start free-diving in a bay near his home in Cape Town, South Africa. A filmmaker by trade, Foster takes his camera out with him on his trips to capture footage of the local wildlife. One day, he spots a strange creature lurking in the shadows. Mesmerised by its presence, he finds himself returning to its den, day after day, month after month. Before long, Foster establishes trust with the creature, which becomes increasingly confident in its actions, resulting in an unusual friendship between man and octopus.

“A lot of people say that an octopus is like an alien. The strange thing is, as you get closer to them, you realise that you’re very similar in a lot of ways.” 

This documentary is beautifully shot and has a brilliant soundtrack to boot. You can watch the trailer for My Octopus Teacher on YouTube here. The documentary is available to stream on Netflix in the UK (with English or Italian subtitles).

Cosa guardare:

My Octopus Teacher

Ok, sono effettivamente in ritardo di sei mesi alla party “octopus teacher”, ho guardato questo documentario Netflix solo la settimana scorsa e, ragazzi, è davvero intenso.

Diretto da Pippa Ehrlich e James Reed per Netflix, questo documentario segue per un anno la vita filmmaker Craig Foster, il quale imbastisce un rapporto (molto inusuale) con un polipo che abita in una foresta di alghe (?) in Sud Africa. 

Nel 2010, Foster decide di iniziare delle immersioni in apnea nella baia vicino alla sua abitazione di Città del Capo. Regista di professione, Foster imbraccia la telecamera e comincia a riprendere la vita sotto la superficie del mare. Un giorno si imbatte in una strana creatura nascosto nell’ombra. Incantato dalla creatura, Foster ritorna presto sul luogo dell’incontro giorno dopo giorno, mese dopo mese. Ben presto, il videomaker instaura una relazione con l’animale che prende incredibilmente confidenza con il ragazzo creando come risultato un’amicizia inusuale tra uomo e polipo. 

“”Molte persone dicono che i polipi assomigliano a degli alieni. La cosa strana è che, più ti avvicini a loro, più capisci quanto siamo simili a loro in tante cose.” 

Questo documentario è ben girato e ha una bellissima colonna sonora. Puoi guardare il trailer di YouTube qui. Il documentario è disponibile su Netflix UK in inglese con sottotitoli in italiano.

Sulla Razza
Sulla Razza

What to listen to:

Sulla Razza

Hosted by Nadeesha Uyangoda, Nathasha Fernando and Maria Catena Mancuso, Sulla Razza is Italy’s first-ever podcast dedicated entirely to the concept of race. The podcast premiered on 12 February 2021.

Sulla Razza hopes to start a conversation around race that is specific to Italy. To date, the vast majority of content on race has been focused on Anglo-American culture. The aim of this new podcast is to update Italy’s frame of reference and to translate words and concepts such as BAME, colourism, and fair skin privilege – which originated in the English language – so that they can be applied to Italy’s specific situation. Sulla Razza intends to listen to the voices and points of view of non-white Italians, and how these new concepts and terms are impacting their lives as individuals who have been marginalised and under-represented for a long time.

The concept of Sulla Razza is long overdue, and in this first episode, Nadeesha, Nathasha and Maria discuss the idea of race as a ‘biological’ concept and a social construct and take a closer look at what the word ‘race’ means today, and what it once meant in the past. 

This is an essential listen! 

You can check out the podcast on Spotify.

Twitter: @sullarazza 

Cosa ascoltare:

Sulla Razza

Presentato da Nadeesha Uyangoda, Nathasha Fernando e Maria Catena Mancuso, Sulla Razza è il primo podcast italiano interamente dedicato al concetto di razza. La premiere è del 12 febbraio 2021. 

Sulla razza vuole far partire un dialogo sul concetto di “razze” specifiche presenti in Italia dato che finora questo argomento è stato quasi esclusivamente legato alla cultura anglo-americana. Lo scopo di questo podcast è di spiegare e tradurre agli italiani concetti quali BAME, colourism e privilegio bianco – tutti nati come termini inglesi – e come questi possano essere inseriti nel contesto italiano. Sulla razza vuole andare ad ascoltare il punto di vista degli italiani non-bianchi, e capire come questi nuovi concetti e termini stiano avendo un impatto sulla vita degli individui che sono stati marginalizzati o sotto-rappresentati per tanto tempo. 

Un programma con i contenuti di Sulla razza è stato tanto atteso, e, nel suo primo episodio Nadeesha, Nathasha e Maria parlano dell’idea di razza intesa come “concetto biologico” e costrutto sociale e affrontano da vicino il significato attuale della parola “razza” paragonandola al significato del passato. 

È un ascolto essenziale!

Lo trovate su Spotify!

Twitter: @sullarazza

Author & Translator | Website | + posts

My name is Bea and I’m a British-Italian translator living in London.

Back To Top