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Women In Translation Month

Women in Translation Month: five Italian Novels Yet to Be Translated into English

We look back at Women in Translation Month with a list of women-authored books yet to be picked up for English translation

Back in 2014, a young scholar named Meytal Radzinski spotted a worrying trend: only 30% of translated fiction was being written by women, and an even smaller percentage was attracting attention on the awards circuit. To counteract this problem, Radzinski came up with an innovative initiative: Women in Translation Month. Every August, she would dedicate her time to shining a light on brilliant women-authored writing, giving more visibility to a diverse group of women writers around the world, and actively increasing the number of translated books written by women hitting our bookshelves (and kindles). Six years down the line, Women in Translation Month has gained both international acclaim and a significant Twitter following. 

So, here we are long after the August sunshine has given way to nippy fingers and toes with a belated contribution to the excellent initiative.

Five Italian Language Novels Not Yet Available in English

Il prigioniero by Anna Laura Braghetti (2003)

Co-written with Italian journalist Paola Tavella, Il prigioniero tells the true story of Laura Braghetti’s involvement in the abduction and murder of the Italian Prime Minister Aldo Moro by the Brigate Rosse in 1978. Braghetti leaves little to the imagination as she recounts the events leading up to the abduction and imprisonment of Moro before his tragic murder. As the only woman directly involved in the ordeal and a key link in the chain of events   it’s remarkable that Braghetti’s honest account has yet to be translated into English.

Il prigioniero by Anna Laura Braghetti (2003)

Negretta Baci Razzisti by Marilena Delli Umuhoza (2020)

Negretta Baci Razzisti is a semi-autobiographical novel that touches on the experiences of Black women growing up in Italy and their fight against implicit and structural racism and sexism. Umohoze’s story follows a young, bi-racial woman named Marilena Galitelli who is bogged down by feelings of inadequacy and alienation as she attempts to navigate adulthood in Bergamo at a time when the Lega Nord is starting to gain political traction.

Rose di notte by Benedetta Galetti (2011)

Written by the award-winning Swiss-Italian author Benedetta Galetti, Rose di notte is a debut collection of short stories about ordinary people and universal human experiences. The three short tales touch on the themes of familial love, illness and death, without veering into overt moralism. Instead, Galetti feeds her readers insightful nuggets of hope and meaning, drawn from moments of pain and tragedy.

Rose di notte by Benedetta Galetti (2011)

L’architettrice by Melania Mazzucco (2019)

The latest novel by celebrated author Melania Mazzucco takes us to the streets of seventeenth-century Rome, where a talented young woman named Plautilla is attempting to leave her mark on Italy’s artistic landscape. The budding architect is taught the tricks of the trade by her father, Giovanni, before being ushered into an unknown world dominated by famous maestri. She soon meets a man who will change her life forever, before embarking on a secret project to build a villa high on a hill overlooking Rome, which will see her hailed as the first woman architect in modern history.

Almarina by Valeria Parrella (2019)

Winner of Italy’s Strega OFF 2020 award, Almarina tells the story of a fifty-year-old divorcée working at a young offenders institute on the fictional island of Nsida, off the coast of Naples. Every morning, she makes her way to the island to teach maths to the generation of tomorrow. One day, she is introduced to a new student, a young Romanian woman named Almarina. The teacher and student are immediately drawn to each other and soon form a close bond, embarking on a journey of love, memory and freedom that will see them reveal secrets about their past lives.

Women in Traslation:  cinque romanzi italiani ancora da tradurre in inglese

Guardiamo indietro al Mese delle Women in Traslation proponendo con un elenco di libri scritti da donne ancora impossibili da trovare tradotte in inglese. 

Già nel 2014, una giovane studiosa di nome Meytal Radzinski aveva notato una tendenza molto preoccupante: solo il 30% della narrativa tradotta veniva scritta da donne ed una percentuale ancora inferiore arrivava al circuito dei premi. Per contrastare questo problema, Radzinski ha ideato un’iniziativa: il Women in Translation Month, letteralmente il Mese delle Donne in Traduzione. Ogni agosto, dedicava il suo tempo mettere in luce  la brillante forma di scrittura di alcune autrici, dando una maggiore visibilità ad un gruppo eterogeneo di scrittrici in tutto il mondo e aumentando così  il numero di libri scritti da donne che venivano tradotti e che successivamente vengono riposti sui nostri scaffali (e kindles). Sei anni dopo, il Women in Translation Month ha ottenuto riconoscimenti internazionali e un numero di follower importante su Twitter.

Eccoci quindi – molto tempo dopo che il sole di agosto ha lasciato il posto alle dita gelate (sia delle mani e dei piedi) come è tipico di questa stagione- con un contributo tardivo a questa ottima iniziativa.

Cinque romanzi in lingua italiana non ancora disponibili in inglese

Il prigioniero di Anna Laura Braghetti (2003)

Scritto in collaborazione con la giornalista italiana Paola Tavella, “Il prigioniero” racconta la vera storia del coinvolgimento di Laura Braghetti nel rapimento e nell’omicidio del Presidente del Consiglio italiano Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse nel 1978. Braghetti lascia poco all’immaginazione mentre racconta gli eventi principali che sono accaduti fino al rapimento, alla prigionia di Moro e del suo tragico assassinio. Essendo l’unica donna direttamente coinvolta nel dramma accaduto – oltre che rappresentare un anello chiave nella catena degli eventi – il libro è uno straordinario ed onesto resoconto di Braghetti, ancora da tradurre.

Negretta Baci Razzisti di Marilena Delli Umuhoza (2020)

Negretta Baci Razzisti è un romanzo semi-autobiografico che tocca le esperienze delle donne di colore cresciute in Italia e la loro lotta contro il razzismo ed il sessismo, fenomeni ancora impliciti e strutturali nella società.  La storia narrata da Umohoze racconta di una giovane donna bi-razziale di nome Marilena Galitelli, la quale si ritrova impantanata tra sentimenti di inadeguatezza ed alienazione mentre tenta di accedere all’età adulta in una Bergamo alle prese con una iniziale infatuazione verso le idee politiche della Lega Nord. 

Negretta Baci Razzisti di Marilena Delli Umuhoza (2020)

Rose di Notte di Benedetta Galetti (2011)

Scritto dalla pluripremiata autrice italo-svizzera Benedetta Galetti, “Rose di Notte” è una prima raccolta di racconti di persone comuni ed esperienze umane universali. I tre racconti nel libro toccano i temi dell’amore familiare, della malattia e della morte, senza essere intaccati da alcun tipo di moralismo. Galetti, al contrario, nutre i suoi lettori con perspicaci bocconi di speranza e significati profondi che sono tratti da momenti di dolore e tragedia.

L’architettrice di Melania Mazzucco (2019)

L’ultimo romanzo della celebre autrice Melania Mazzucco ci porta per le strade della Roma del XVII secolo, dove una giovane donna di talento, Plautilla sta tentando di lasciare il segno nel panorama artistico italiano. Alla giovane architetto vengono insegnati i trucchi del mestiere dal padre, Giovanni, prima di essere introdotta in un mondo sconosciuto dominato da famosi maestri. Presto incontra un uomo che cambierà la sua vita per sempre ma prima deve intraprendere un progetto segreto per costruire una villa in cima ad una della colline che dominano Roma e che grazie a questo si vedrà acclamata come la prima donna architetto della storia moderna.

L’architettrice di Melania Mazzucco (2019)

Almarina di Valeria Parrella (2019)

Vincitrice del premio iStrega OFF 2020, “Almarina” racconta la storia di una cinquantenne divorziata che lavora presso un istituto per giovani delinquenti sull’isola immaginaria di Nsida, al largo della costa di Napoli. Ogni mattina si reca sull’isola per insegnare matematica alla generazione di domani. Un giorno, le viene presentata una nuova studentessa, una giovane donna rumena di nome Almarina. L’insegnante e la ragazza si trovano legate l’una con l’altra e presto formano uno stretto legame intraprendendo un viaggio fatto di amore, memoria e libertà che le vedrà svelare i segreti celati nel loro passato. 

Almarina by Valeria Parrella (2019)
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My name is Bea and I’m a British-Italian translator living in London.

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Ludovica is a freelance illustrator and graphic designer based in London working for various publications and independent clients.

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